Femto-Lasik

Fra le novità più entusiasmanti, vi è oggi il laser a femtosecondi che, nella cura di miopia, ipermetropia ed astigmatismo, presenta i seguenti vantaggi:

  • Recupero rapidissimo: il giorno successivo all’intervento, la gran parte dei pazienti operati è in grado di vedere 10/10
  • Assenza di dolore post-operatorio: dopo poche ore di disagio, si è già in grado di riprendere le proprie normali attività! Con la precedente tecnica di PRK, tuttora valida, si pativa frequentemente dolore o bruciore per diversi giorni dopo l’intervento.
  • Una precisione ed una sicurezza mai viste in precedenza: con la LASIK tradizionale, veniva effettuato un taglio con una lama da bisturi, nel quale il chirurgo non aveva il controllo della situazione. Con il laser al femtosecondo, invece, il taglio viene fatto con il laser, con una precisione al millesimo di millimetro, a tutto vantaggio della sicurezza.

La Femto-Lasik prevede l’utilizzo di 2 laser in rapida successione per il trattamento dei difetti refrattivi: il Laser a Femtosecondi ed il Laser ad Eccimeri. Il Laser a Femtosecondi è una nuova tecnologia utilizzata nel campo dei trapianti di cornea lamellari e della chirurgia refrattiva. Questo modernissimo laser si comporta come un bisturi estremamente preciso. Si tratta di un laser che consente, vaporizzando i tessuti corneali, di tagliare lamelle di tessuto corneale della forma, del diametro e dello spessore desiderati. Il tutto a profondità predeterminate programmabili dal sofisticato software gestionale dell’apparecchio ed eliminando l’uso del bisturi e delle lame metalliche.

Si ottengono lembi corneali secondo tagli verticali, orizzontali, obliqui o misti con precisione (approssimazione inferiore ai 3 micron), con il vantaggio di un’estrema sicurezza ed accuratezza dell’intervento e con la creazione di un lembo corneale perfetto ed omogeneo in tutte le sue parti, determinando così un più rapido recupero visivo.
Il laser emette energia che attraversa senza ledere il tessuto corneale per poi impattare all’interno della cornea alla profondità voluta, liberando energia. La formazione di microbolle d’acqua e gas permette di separare le lamelle corneali creando così un vero e proprio piano di taglio che viene sfruttato sia nei trapianti di cornea sia nella creazione del “flap” per gli interventi di chirurgia refrattiva. Successivamente inizierà il trattamento laser vero e proprio che utilizza il laser ad eccimeri. Al termine il flap verrà nuovamente riposizionato sulla superficie trattata e vi aderirà perfettamente.